Il biogas è un’energia rinnovabile derivante dalla trasformazione di rifiuti organici in energia sotto forma di gas. Il biogas è un importante contributo all’economia circolare, in quanto sfrutta la degradazione dei rifiuti organici, dei liquami e dei fanghi di depurazione in combustibile. Cioè, trasforma la spazzatura in energia.

Una materia prima per energia dai rifiuti

Questo gas rinnovabile è costituito principalmente da metano e da anidride carbonica ricavati dalla degradazione anaerobica, senza ossigeno, di rifiuti organici. È, secondo l’Istituto spagnolo per la diversificazione e il risparmio energetico, “l’unica energia rinnovabile che può essere utilizzata per tutte le grandi applicazioni energetiche: elettrica, termica o come carburante”.

Si tratta quindi di trasformare i rifiuti zootecnici, agroindustriali e i fanghi di depurazione d’aqua , ma anche parte dei rifiuti domestici. La spazzatura diventa così la materia prima di una fonte di energia. Questo è il suo carattere rinnovabile. Proprio come le materie plastiche accumulate in una discarica possono essere riciclate e trasformate in nuovi prodotti, qui i liquami dei suini vengono trasformati in energia.

A cosa serve?

Principalmente per la produzione di energia elettrica e termica. Inoltre, una volta raffinato per ridurre la percentuale di biossido di carbonio, può essere iniettato nella rete convenzionale di gas naturale. In questo caso stiamo già parlando di biometano o metano di origine rinnovabile, un prodotto che può essere utilizzato anche come biocarburante in veicoli con motori a gas (GNC) senza necessità di alcun tipo di adattamento o di movimentazione del motore. * (fonte)

Cosa sono i minibus a biometano?

L’intera gamma di minibus Indcar CNG può funzionare con questa energia? Sì. E non solo, i minibus a gas naturale compresso non hanno bisogno di alcun intervento per farlo. Il biometano può essere iniettato direttamente negli impianti del gas della città, e i minibus vengono normalmente caricati alla stazione. Per l’operatore, non c’è differenza tra biometano o GNC.

Trasporto pubblico sostenibile sotto il profilo ecologico ed economico

Si prevede che entro il 2030 il biometano rappresenterà il 40% del totale del gas naturale come carburante per veicoli, il che consentirà una riduzione del 55% delle emissioni a effetto serra associate alla mobilità. * Per il trasporto pubblico è una soluzione ideale: i veicoli sono molto più economici di quelli elettrici o a idrogeno, non sono necessarie infrastrutture molto costose (si collega alla rete di gas naturale) ed è una tecnologia matura che viene già usata nei trasporti di gas naturale. (fonte)

La vera sfida è che le amministrazioni e il settore energetico promuovono questo tipo di combustibile, che trasforma il problema dei liquami e dei rifiuti organici in energia in movimento.

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